Monete del Portogallo

Catalogo delle monete portoghesi: escudo ed euro

Euro Terza Repubblica
2002 - 1975 - 2001
Estado Novo Prima Repubblica
1926 - 1974 1910 - 1926
10 escudos Estado Novo 50 centavos Primeira República

Storia delle monete portoghesi

Dinheiro

L'indipendenza del Portogallo fu proclamata il 25 Luglio 1139 da Alfonso Henriques dopo la Battaglia di Ourique contro gli arabi, riconosciuto come Re Alfonso I (1128-1185) dal Re di León e Castiglia Alfonso VII nel 1143 e dal Papa Alessandro III nel 1179.

Nel 1179 il re introdusse il dinheiro come valuta del Portogallo, derivante dal “denaro” della riforma monetaria di Carlo Magno, rimasto in circolazione fino al 1433. Sul fronte di questa moneta era rappresentata una croce, mentre sul rovescio erano rappresentati cinque scudi ciascuno dei quali contenenti cinque punti e disposti a formare una croce, a ricordo dei cinque Re Moreschi sconfitti da Alfonso I nella Battaglia di Ourique e rappresentati anche nello stemma del Portogallo.

Real portoghese

Il Re Ferdinando I nel 1380 introdusse il dobra d'oro, che valeva 6 libre, ed il real d'argento, che valeva 10 soldi (120 dinheiro o mezza libra).

Il re Giovanni I (1385-1433) introdusse un nuovo real, chiamato real branco, con un valore di 70 soldi (equivalenti a 840 dinheiro), adottato nel 1433 come unità di conto dal re Edoardo I, successore di Giovanni I. Inoltre,venne coniato anche il real preto in rame, dal valore di un decimo del real branco (equivalente a 7 soldi). Durante il regno di Manuele I (1495–1521), il nome real branco fu semplificato in real, con l'inizio della coniazione di monete in real in rame.

Nel 1837 nella coniazione delle monete venne utilizzato il sistema decimale, usando all'inizio il rame e poi il bronzo per le monete da 3, 5, 10 e 20 réis, l'argento per le monete da 50, 100, 200, 500 e 1000 réis, mentre l'oro era utilizzato per le monete da 1000, 2000, 2500, 5000 e 10,000 réis. Nelle 1900 le monete da 50 e da 100 réis cominciarono ad essere coniate in cupro-nickel.

Nel 1854, il Portogalllo adottò il gold standard, con un rapporto di 1000 réis = 1.62585 grammi di oro fino; il gold standard fu mantenuto fino al 1891.

Cruzado

Una nuova moneta d'oro coniata da Alfonso V (1438-1481) fu il cruzado, emessa durante il tentativo di organizzare una crociata contro la caduta di Costantinopoli per mano dei Turchi nel 1453. Il cruzado aveva un valore di 400 réis. Il nome cruzado deriva dalla parola croce in portoghese, facendo riferimento alla croce di San Giorgio rappresentata sul rovescio, santo patrono del Portogallo.

Re Giovanni II (1477-1495) introdusse un nuovo cruzado d'argento con un valore di 324 real branco. Giovanni III (1521-1557) fissò il suo valore a 400 réis e Pietro II (1683-1706) portò il suo valore a 480 réis. Il cruzado fu coniato anche da Giovanni IV (1640-1656) con un valore di 750 réis.

Escudo portoghese

Dopo la rivoluzione portoghese del 5 ottobre 1910 che depose la monarchia, il 22 maggio 1911 il real venne sostituito dall'escudo Portoghese con un rapporto di 1,000 réis = 1 escudo. Il nome escudo è la traduzione portoghese di scudo ed il suo codice ISO 4217 era PTE.

L'escudo era suddiviso in 100 centavos ed il suo simbolo era il cifrão, una S maiuscola con due barre al centro. I valori in escudo erano espressi nella forma escudo$centavo, usando il cifrão come separatore decimale.

Euro portoghese

L'euro è stato introdotto in Portogallo il primo gennaio 1999, sostituendo nella circolazione l'escudo il 28 Febbraio 2002, con monete in escudo cambiabili in euro fino al 31 Dicembre 2002.

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